Rassegna Stampa Albanese 22 Agosto 2014

euro

ECONOMIA Dopo quattro giorni di consecutivi di calo, il lek torna a guadagnare terreno e recupera 0,04 punti attestandosi a 139,40 sulla divisa europea. Il lek rimane cosi su una posizione avvantaggiata, favorita anche dall’indebolimento dell’euro sui mercati internazionali e dal flusso della divisa europea sul mercato locale durante la stagione estiva a causa dell’arrivo degli immigrati albanesi per le ferie. Il tasso di cambio medio nei primi tre mesi del 2014, secondo la Banca centrale, è stato di 140,3 lek per un euro, lo stesso livello della seconda metà del 2013.

POLITICA L’Albania, il Montenegro, la Bosnia e la Croazia, presenteranno a Berlino, alla conferenza sui Balcani convocata dal cancelliere tedesco Angela Merkel, il progetto per il corridoio stradale che dovrebbe collegare la costa meridionale croata con quella albanese. Lo ha annunciato il premier dell’Albania Edi Rama, in una conferenza stampa a Tirana. Rama ha spiegato che prima della Conferenza, il prossimo lunedi, ci sara’ un incontro fra i premier dei quattro paesi interessati per definire gli ultimi dettagli. Su questo progetto, i paesi dei Balcani chiederanno il sostegno finanziario dell’Unione Europea, come anche per una rete ferroviaria fra i paesi della regione, e per una rete integrata energetica.

Il Premier albanese di centro sinistra Edi Rama ha dichiarato ieri che la sua maggioranza rivoterà senza modifiche le leggi respinte ultimamente dal Presidente della Repubblica Bujar Nishani tra le quali risultano la nuova legge sulla Polizia di Stato, le modifiche alla normativa sulla Scuola della Magistratura, sulle Corti amministrative e sul Consiglio superiore della magistratura. Il presidente ha tutto il diritto di respingere le leggi, ma deve sapere che noi le rivoteremo senza perdere tempo con le argomentazioni dell’opposizione, pronunciate dal Capo dello Stato, ha precisato Rama.

Il Premier Edi Rama si e’ pronunciato anche sullo scandalo che ha coinvolto la Banca Centrale d’Albania dove lo scorso fine luglio è stato scopertoche un suo dipendente era riuscito, in quattro anni, ad appropriarsi di una somma pari a 5,2 milioni di euro. Per rispondere alle critiche che chiedevano una reazione energica del Governo sulla vicenda, Rama ha spiegato che ne’ il Governo e ne’ il Parlamento hanno gli strumenti per intervenire in quanto si tratta di una istituzione indipendente. “Se dovessimo intervenire violando la legge, avremmo commesso un errore ancor più grave”, ha detto Rama rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Il premier ha auspicato che la Procura possa condurre un’inchiesta inclusiva, mentre ha spiegato che “insieme alle istituzioni finanziarie internazionali ed in base alle conclusioni delle indagini, la vicenda sarà analizzata con molta attenzione, per individuare i problemi del sistema e intervenire con le misure necessarie. “Solo cosi avremo la certezza di aver rafforzato la Banca e non di averla indebolita”, ha ribadito il Premier, mentre rappresentanti della sua maggioranza di centro sinistra hanno pubblicamente chiesto le dimissioni del Governatore Ardian Fullani e del Consiglio di Vigilanza della Banca.

E’ possibile il raggiungimento di un accordo per l’eliminazione delle spese del roaming telefonico nella regione balcanica. Lo ha dichiarato il Ministro serbo per il Commercio e le telecomunicazioni, Rasim Ljajic, secondo quanto riporta la stampa locale. Un’eventuale decisione in tal senso, non sarà presa facilmente né in tempi rapidi. Il Ministro ha ricordato che alla fine di agosto si terrà a Skopje, nella ex Repubblica jugoslava di Macedonia (Fyrom), una riunione di tutti gli organismi regolatori dei vari paesi della regione. Durante l’incontro saranno valutate le possibilità di una eliminazione dei costi del roaming nell’ambito della telefonia mobile fra Serbia, Turchia, Fyrom, Bulgaria e Albania.

La Polizia albanese ha intrapreso una vasta operazione contro le coltivazioni di marijuana nel nord dell’Albania, distruggendo solo oggi oltre 30 mila piante di cannabis sativa. Nell’operazione, sono impegnati 150 agenti, supportati da tre elicotteri che hanno monitorato la zona dall’alto. L’intervento che si conduce in una zona montagnosa, continuerà per alcuni giorni, fino a sradicare ogni pianta di marijuana, secondo quanto dichiarato dalla polizia. In un suo post sul social network facebook, il Ministro dell’interno Saimir Tahiri, ha fatto sapere che dal 1 giugno di quest’anno, sono in tutto 344 mila le piante di cannabis distrutte in tutto il paese.

(Camera di Commercio Italiana in Albania)